È stato il collasso di un ghiacciaio a provocare la devastante alluvione che ieri ha colpite l'area tra Tibet e Nepal. A certificarlo è l'Usgs, l'Istituto di geologia statunitense, secondo il quale il terremoto di magnitudo 5.2 «è stato causato dal crollo di un ghiacciaio e da una colata di detriti che ha causato conseguenze catastrofiche a valle».Il bilancio è salito a 332 vittime, tra i 1300 dispersi anche tre italiani. Il primo è Marco Ratto che era in uscita dal Nepal verso il Tibet. Tra i 27 turisti salvati due italiani sono in salvo: Valentina Piccinini e Stefano Lotumolo.

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Autorità Nepal: due italiani tra i 27 turisti salvati

Autorità Nepal: anche due italiani tra i dispersi

Autorità Nepal: 517 turisti stranieri sono dispersi. Oltre a loro anche 127 cittadini nepalesi