| 28 Agosto 2026 09:07 |
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(Adnkronos) – Sale a 469 il bilancio delle vittime della devastante inondazione che ha colpito mercoledì il Nepal, vicino al confine con la Cina. E’ quanto ha comunicato la polizia nepalese. Le autorità cinesi, da parte loro, hanno segnalato tre morti nel loro territorio in Tibet, portando il bilancio provvisorio totale delle vittime del disastro ad almeno 472, con oltre 1.400 dispersi.
Le squadre di soccorso dell’esercito nepalese sono quindi al lavoro per trarre in salvo circa 100 persone rimaste intrappolate all’interno di un tunnel di un impianto idroelettrico. “Il nostro obiettivo è la ricerca e il soccorso delle persone, alcune sono intrappolate nel tunnel dell’impianto idroelettrico Trishuli 3A”, ha dichiarato il portavoce dell’esercito nepalese Raja Ram Basnet. L’ufficio del primo ministro ha dichiarato in un comunicato che 350 persone erano state tratte in salvo nella zona, ma che altre 100 sono ancora intrappolate.
La Cina ha intanto sospeso un’operazione di soccorso a causa dell’elevato rischio di nuove inondazioni in Tibet, dove centinaia di persone risultano ancora disperse dopo che una frana mortale ha colpito la regione di confine. L’emittente statale Cctv ha riferito che un lago formatosi da enormi cumuli di detriti ha iniziato a straripare verso l’area dove si stavano dirigendo le squadre di soccorso. “Pertanto, a tutte le squadre di soccorso è stato ordinato di rimanere sul posto in attesa di ulteriori istruzioni”, ha affermato, aggiungendo che alle squadre di emergenza che in precedenza avevano raggiunto l’area “è stato ordinato di ritirarsi di un chilometro”.












