Si fa sempre più tragico il bilancio della piena improvvisa del fiume Bhote Koshi e le frane al confine tra Tibet e Nepal.

Salgono a 180 le vittime accertate e oltre 1.300 i dispersi, di cui almeno 517 cittadini stranieri.

Secondo la polizia nepalese, nel Paese risultano complessivamente disperse 823 persone, mentre il bilancio delle vittime è salito a 177.

Sul versante cinese, i media statali riferiscono che la colata di fango nell'area del porto di Gyirong, in Tibet, ha provocato tre morti.

Altre 558 persone risultano disperse, tra cui 260 stranieri.