HomeArezzoCronacaTurismo, il sindacato Cisl lancia l’allarme: "Crescono i numeri, ora salari adeguati"AREZZO Il turismo può rappresentare una grande opportunità per il territorio aretino, ma la crescita di presenze e strutture deve tradursi...AREZZO Il turismo può rappresentare una grande opportunità per il territorio aretino, ma la crescita di presenze e strutture deve tradursi...Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciAREZZOIl turismo può rappresentare una grande opportunità per il territorio aretino, ma la crescita di presenze e strutture deve tradursi anche in lavoro di qualità, correttamente inquadrato e maggiormente continuativo. È questa la posizione della Fisascat Cisl Arezzo, che rilancia la necessità di aprire un confronto con istituzioni, associazioni datoriali e imprese sulle condizioni di lavoro nel settore. Il modello turistico della provincia di Arezzo, fondato su borghi, aree rurali, paesaggio, cultura, enogastronomia e agriturismo, è diverso da quello delle grandi città d’arte e delle località costiere. I dati Irpet, pur da leggere con cautela, evidenziano una dinamica positiva delle presenze e dell’occupazione nei servizi turistici.
"La crescita del settore deve però diventare l’occasione per un salto di qualità nelle politiche del lavoro – sottolinea la Fisascat Cisl Arezzo – Il problema non riguarda soltanto la retribuzione prevista dai contratti, ma anche quante ore e per quanti mesi si lavora. Stagionalità e part-time involontario possono comprimere il reddito annuale e avere conseguenze anche sulla futura posizione previdenziale".








