I dati Irpet mostrano una crescita del peso del turismo in generale nell’economia regionaleRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl turismo senese cresce, ma non abbastanza da tradurre l’aumento dei flussi in occupazione stabile. Da qui la proposta di Fisascat Cisl Siena che chiede di intervenire sulla qualità del lavoro e sulla durata dell’occupazione nel settore. Non basta, secondo il sindacato, avere una retribuzione adeguata sulla carta: il problema riguarda soprattutto quanti mesi e quante ore si riesce a lavorare nell’arco dell’anno.
I dati Irpet mostrano una crescita del peso del turismo in generale nell’economia regionale e indicano segnali positivi anche nei primi mesi del 2026. Nel territorio senese, però, la stagione resta fortemente concentrata in alcuni periodi dell’anno. L’offerta diversificata, che comprende città d’arte, borghi, termalismo, enogastronomia e turismo lento, potrebbe consentire una distribuzione più ampia dei flussi.
"Il turismo senese - si legge nella nota del sindacato - ha tutte le condizioni per generare occupazione stabile e qualificata. La sfida dei prossimi anni non sarà solo attrarre più visitatori, ma trasformare la forza del territorio in più giornate lavorate, più ore, maggiore professionalità e redditi annuali più solidi".








