HomeEconomiaPmi italiane resilienti ma ancora in difficoltà: il 64,18% è in stalloLe pmi italiane resistono, continuano a occupare e provano a difendere le proprie quote sui mercati esteri. Ma non ripartono....Le pmi italiane resistono, continuano a occupare e provano a difendere le proprie quote sui mercati esteri. Ma non ripartono....Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciLe pmi italiane resistono, continuano a occupare e provano a difendere le proprie quote sui mercati esteri. Ma non ripartono. È questa la fotografia, per molti aspetti più preoccupante di una recessione conclamata, che emerge dall’indagine congiunturale Confapi sul primo semestre 2026 e sulle aspettative per la seconda parte dell’anno, presentata a Roma dal presidente Cristian Camisa (in foto).
Nel primo semestre il 60,89% delle pmi ha registrato una produzione stabile o in diminuzione, mentre soltanto il 39,11% l’ha aumentata. Ancora peggiore il quadro degli ordinativi: il 64,18% delle aziende segnala ordini fermi o in calo e solo il 35,82% una crescita. Sul fatturato la divisione è analoga: il 60,59% non registra aumenti, contro il 39,41% che riesce ad accrescere i ricavi. È una condizione di sostanziale stagnazione industriale diffusa, nella quale le imprese riescono ancora a difendersi ma rinviano le decisioni più impegnative.









