La cucina della tradizione con le sue tracce di un tempo che fu accende i ricordi ma soprattutto rivive ogni volta che una ricetta si trasforma in piatto: L’insalata di buzzonaglia con i fichi e la cipolla
Le insalate, si trovano orribilmente composte e confezionate sottovuoto nei frigo dei supermercati e sono da evitare come le pestilenze. Sono sparite dalle Carte dei Cibi dei Ristoranti e anche delle Trattorie ma le offrono nei bar e nei fast food.Eppure dopo le paste, con i loro sapori che si mescolano e si combinano, con i colori sempre variopinti e gli odori sempre intriganti sono i piatti nei quali la fantasia viene celebrata ed esaltata.Per non dire delle consistenze che offrono e che sono sempre le più diverse.
Nella nostra terra di Calabria hanno, storicamente regalato grandi trionfi di sapori. Hanno necessità come racconta un nostro antico proverbio di un importante accorgimento: ”l’insalata vuole il sale da un sapiente, l’aceto da un avaro, l’olio da un prodigo, vuol essere mescolata da un matto e mangiata da un affamato”Se poi la pensiamo come Davide Paolini, che sostiene che nella nostra Regione ci sono straordinari “giacimenti gastronomici” allora la rabbia della offerta non adeguata delle insalate in genere diventa incontrollabile.







