Il DLSS 5 di NVIDIA potrebbe non essere necessariamente limitato alle GeForce RTX 5000. Alcuni modder sono infatti riusciti a far funzionare la nuova tecnologia Neural Rendering anche sulle GPU basate su architettura Ada Lovelace, dimostrando che almeno una parte dell'incompatibilità inizialmente riscontrata con le precedenti generazioni può essere aggirata a livello software.

La vicenda è iniziata con la diffusione del file nvngx_dlssnr.dll, una libreria associata alla nuova implementazione del Neural Rendering di DLSS 5, estrapolata dalla versione early access di NBA 2K27. Dopo i primi esperimenti con Control di Remedy Entertainment, i modder hanno iniziato a portare la tecnologia anche in altri titoli.

La versione originale della DLL risultava esclusivamente compatibile con le GPU GeForce RTX 5000 basate su Blackwell. Il limite appariva inizialmente curioso considerando che il modello di intelligenza artificiale integrato nella libreria utilizza il formato FP8, supportato anche dall'architettura Ada Lovelace delle RTX 4000.

Il problema, secondo quanto evidenziato in un'analisi di TechPowerUp, non è quindi riconducibile all'utilizzo dell'FP8: all'interno della DLL sono presenti, infatti, alcuni binari CUDA che possono essere eseguiti soltanto dalle GPU Blackwell. L'assenza delle versioni equivalenti per Ada Lovelace impediva di conseguenza l'avvio della tecnologia sulle RTX 4000.