(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Deoleo in calo alla Borsa di Madrid, dopo gli articoli di stampa secondo cui il governo spagnolo preferisce un acquirente spagnolo per il produttore di olio d'oliva, mentre l'italiana Coricelli è in testa alla gara con l'offerta più alta, davanti a Dcoop e Acesur.

Secondo fonti del ministero dell'Agricoltura, della Pesca e dell'Alimentazione citate da 'Europa Press' e rilanciate da 'El Confidencial', il governo spagnolo auspica che un'entità spagnola sia il potenziale acquirente di Deoleo. Nello specifico, il Ministero, guidato da Luis Planas, riconosce che sta monitorando il processo di vendita della multinazionale spagnola, per la quale si contendono l'acquisizione Coricelli con un offerta di 500 milioni, Dcoop con 470 milioni e Acesur con 460 milioni, in quanto «riguarda» il settore agroalimentare, dove la Spagna è leader mondiale nella produzione di olio d'oliva.

Pertanto, la posizione del governo in questa «potenziale vendita privata tra aziende e fondi di investimento» sarebbe «favorevole a un'entità spagnola in qualità di potenziale acquirente», nel quadro della «legislazione vigente» e in conformità con le condizioni di mercato. Inoltre, le stesse fonti hanno specificato che sarebbero «favorevoli a un'opzione» che preservi gli interessi industriali spagnoli e in cui gli interessi degli olivicoltori nazionali siano «rigorosamente» rispettati.