«Oggi c’è un ippocampo, venite per le nove». Per anni io e il mio collega Ionut Dumitru abbiamo raggiunto il Dipartimento di medicina legale al di là del campus del Karolinska Institute per prelevare cervelli di donatori. La telefonata mattutina della nostra collaboratrice Kanar segnava l’inizio di giornate intense: attesa fuori dalla sala autoptica, dissezione rapida, catalogazione e congelamento, operazioni indispensabili per preservare il segnale molecolare che cerchiamo.