Come fa un sistema nervoso a generare migliaia di tipi diversi di neuroni e ad organizzarli in circuiti funzionali?

Per rispondere a questa domanda, l’Istituto di Neuroscienze del Consiglio nazionale delle ricerche di Milano) e l’MRC Laboratory of Molecular Biology di Cambridge (Regno Unito) hanno realizzato la più completa mappa molecolare mai ottenuta del cordone nervoso del moscerino della frutta (Drosophila melanogaster), l’equivalente del midollo spinale nei vertebrati: il risultato è pubblicato sulla rivista Nature.

Il moscerino della frutta è uno degli organismi modello più importanti per le neuroscienze. Negli ultimi anni è stato il primo animale per cui è stata ricostruita l’intera rete delle connessioni neuronali, il cosiddetto connettoma. La nuova mappa molecolare rappresenta un tassello fondamentale per comprendere non solo come i neuroni sono collegati tra loro, ma anche come acquisiscono la propria identità durante lo sviluppo.

Grazie a questa visione d’insieme senza precedenti, lo studio ha rivelato un nuovo principio organizzativo del sistema nervoso. “Abbiamo scoperto che ogni neurone conserva una sorta di ‘codice a barre molecolare’ che riflette l’ordine in cui è stato generato durante lo sviluppo. Questo meccanismo, già ipotizzato in parte nel midollo spinale dei mammiferi, emerge qui per la prima volta a livello dell’intero sistema nervoso, offrendo una prospettiva globale su come nasce e si organizza la diversità neuronale”, spiega Erika Donà, ricercatrice di Cnr-In che ha guidato lo studio insieme a Sebastian Cachero e Greg Jefferis (MRC Laboratory of Molecular Biology).