Roma, 4 ago. (askanews) – Un recettore coinvolto nella comunicazione tra le cellule nervose contribuisce anche alla formazione della mielina durante le prime fasi dello sviluppo cerebrale. È quanto emerge da uno studio condotto dall’I.R.C.C.S. Neuromed di Pozzilli in collaborazione con Sapienza Università di Roma, Link Campus University e Universidad Complutense de Madrid, pubblicato sulla rivista scientifica Cells.

La mielina è una sostanza composta principalmente da lipidi e proteine che avvolge le fibre nervose, formando una guaina isolante. Grazie a questa struttura, gli impulsi elettrici possono viaggiare rapidamente ed efficacemente lungo i neuroni. A produrla sono gli oligodendrociti, cellule che raggiungono progressivamente la maturità nel corso dello sviluppo del sistema nervoso.

“La formazione della mielina è un processo essenziale per il corretto funzionamento del cervello – dice la dottoressa Roxana Paula Ginerete, ricercatrice del Laboratorio di Neurofarmacologia del Neuromed e prima autrice dello studio. Gli oligodendrociti devono attraversare diverse fasi di maturazione prima di poter rivestire le fibre nervose. Comprendere quali segnali regolano questo percorso ci aiuta a ricostruire uno dei passaggi fondamentali dello sviluppo cerebrale”.