La doppia Offerta lanciata dal Monte dei Paschi di Siena sul Banco Bpm e su Banca Generali, continua a sollevare dubbi e scetticismo sul mercato, mentre ieri il Leone di Trieste si è detto disponibile a «valutare la proposta». L’offerta, spiega Generali in un comunicato, «prospetta una più ampia collaborazione industriale volta a sviluppare nuove opportunità di crescita in aree di business strategicamente rilevanti per entrambe le società». Dunque è stato avviato «un processo finalizzato a valutare approfonditamente le implicazioni commerciali, economiche e di valore dell’offerta, che non è stata sollecitata né preventivamente concordata». Proprio sul valore della proposta del Monte, sarebbero tuttavia emersi dei dubbi. Siena ha presentato l’offerta su Banca Generali con un premio del 10 per cento. Tuttavia il premio non è stato calcolato usando come base di riferimento il valore delle azioni Mps prima del lancio dell’Opas di Intesa. La “carta” offerta dal Monte insomma, contiene anche il “premio” dell’offerta di Intesa. Senza questo sarebbe in realtà a sconto (di circa il 10%). Un altro aspetto finito sotto la lente sarebbe la partecipazione che Generali si troverebbe ad avere nel Monte e che dovrebbe poi essere dismessa in tempi brevi. Il timore è quindi che anche questa operazione possa essere in perdita.
Mps, anche Fitch boccia la doppia Ops. Generali, il nodo del prezzo dell’offerta
La doppia Offerta lanciata dal Monte dei Paschi di Siena sul Banco Bpm e su Banca Generali, continua a sollevare dubbi e scetticismo sul mercato, mentre ieri il Leone di Trieste si è detto...













