La doppia offerta di Mps su Banco Bpm e Banca Generali presenta «significative sfide sul fronte dell’esecuzione» anche per Fitch.
Dopo gli analisti di Moody’s che tirano in ballo rischi di execution, anche per l’altra grande agenzia di rating americana il principale fattore di rischio è la complessità dell’operazione: oltre alle due nuove acquisizioni, la banca senese deve ancora completare l’integrazione di Mediobanca.
A questo si aggiungono l’iter autorizzativo, il voto dell’assemblea straordinaria del 29 ottobre per il quale sarà necessaria la maggioranza dei due terzi dei soci presenti, e la necessità di convincere gli azionisti delle due target, a partire da Crédit Agricole, primo socio di Banco Bpm con oltre il 29%.
Fitch segnala inoltre una governance non pienamente coesa in Mps, alla luce della spaccatura del cda di Mps che ha approvato il varo delle due ops solo a maggioranza lo scorso 20 agosto.
Il monitoraggio del capitale e del Cet1 Secondo gli analisti a stelle e strisce un ulteriore elemento da monitorare è il capitale.













