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Daniela Polizzi

Generali apre alla proposta di Mps su Banca Generali e avvia l’analisi dell’Ops. Ma sulla doppia offensiva del Monte arriva l’allarme di Fitch: rischi di esecuzione e possibili pressioni sul profilo di credito della banca

Generali non chiude la porta all’offerta del Monte dei Paschi su Banca Generali. Ieri il board della compagnia ha dato «la propria disponibilità a valutare la proposta di Mps, che prospetta una più ampia collaborazione industriale volta a sviluppare nuove opportunità di crescita in aree di business strategicamente rilevanti per entrambe le società». Il cda Generali — in un clima descritto come sereno tra i consiglieri — ieri ha confermato quanto trapelato nei giorni scorsi. Se il Leone deciderà di aderire all’offerta su Banca Generali, lo farà non solo per mantenere l’attuale perimetro di accordi industriali con l’istituto guidato da Gian Maria Mossa ma per ampliarlo, a beneficio degli azionisti.

Generali studia l’offerta MpsGenerali ha infatti confermato anche «di aver avviato un processo finalizzato a valutare approfonditamente le implicazioni commerciali, economiche e di valore dell’offerta, che non è stata sollecitata né preventivamente concordata», ha scritto il board. Il suo consenso sarà fondamentale visto che il gruppo possiede il 50,02% e l’Ops del Monte richiede almeno il 50% del capitale più un’azione.Non è stato un argomento del cda di ieri la nomina degli advisor ma, da questo emerge, la compagnia potrebbe arruolare come consulenti per valutare l’offerta su Banca Generali sia Evercore sia Zaoui & co, advisor che ha già accompagnato molte operazioni del gruppo. Generali farà un nuovo passaggio sull’offerta che valorizza Banca Generali 8,7 miliardi (con un premio del 10%) in un cda nelle prossime settimane che sarà preceduto dalla riunione del comitato parti correlate.