Oggi toccherà al cda di Generali pronunciarsi sulla doppia ops da 34 miliardi di euro su Banco Bpm e Banca Generali annunciata dalla Mps di Luigi Lovaglio.
La convocazione del board è fissata per il primo pomeriggio.
Come è già stato per il cda di Banca Generali, riunitosi lo scorso 21 agosto per rinviare «a un'analisi più dettagliata dei termini e delle caratteristiche dell'offerta», anche quello del gruppo assicurativo guidato da Philippe Donnet, con ogni probabilità, non entrerà nei dettagli dell'offerta.
Probabile, ma non ancora certa, la nomina degli advisor che dovranno supportare Generali per una valutazione vera e propria da svolgere nelle prossime settimane.
Per Generali, oggi azionista di Banca Generali con poco più del 50%, l'ops avrebbe un impatto profondo, su più fronti: non solo Trieste perderebbe il controllo sulla banca guidata da Gianmaria Mossa che, benché pesi in maniera residuale sull'utile Generali, è un gioiello nella consulenza finanziaria e continua a regalare soddisfazioni.










