26 Agosto 2026 – Lettura: 2 minuti

Il Leone di Trieste detiene il 50,2 per cento di Banca Generale, su cui Siena ha lanciato un’offerta pubblica di scambio da 25 miliardi di euro.

È stato convocato per domani, giovedì 27 agosto, il consiglio d’amministrazione straordinario di Generali chiamato a un primo esame dell’offerta del Monte dei Paschi di Siena per Banca Generali, controllata del Leone di Trieste. Disponendo del 50,2 per cento delle quote, la posizione della compagnia di assicurazioni sarà determinante per l’esito dell’offerta di Mps, parte del piano ideato dal ceo Luigi Lovaglio per bloccare l’avanzata di Intesa Sanpaolo su Siena. La validità dell’ops da 8,72 miliardi di Rocca Salimbeni è infatti subordinata al conseguimento di almeno il 50 per cento più un’azione del capitale di Banca Generali.

Luigi Lovaglio (Imagoeconomica).

Le perplessità già espresse dal cda di Banco Bpm