HomeSienaCronaca"I giovani dovrebbero riscoprire questi valori"Bernardo Pallassini, vignaiolo a Brolio: "Lavoro nell’ufficio più bello del mondo"Bernardo PallassiniRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUna delle più grandi risorse del territorio è da sempre l’industria del vino. Infatti tra le zone del Chianti e Montepulciano, Montalcino e la Valdorcia e San Gimignano, Siena può vantare eccellenze enologiche a livello internazionale. Nonostante il caldo torrido, che ha influenzato sicuramente il processo, la vendemmia nel Chianti sta procedendo senza soste: "All’interno dell’azienda Barone Ricasoli sono vignaiolo, trattorista, cantiniere e falegname, diciamo un po’ tutto fare – afferma Bernardo Pallassini –. Tutte le vendemmie sono diverse, ma questa, a causa della alte temperature è iniziata con un po’ più di anticipo. Attualmente a lavorare siamo una cinquantina. Nonostante il grande caldo che c’è stato, abbiamo comunque la sensazione che la produzione sia molto buona per quantità e qualità, ovviamente salvo imprevisti".
Pallassini ha 37 anni e nota con dispiacere che purtroppo, tranne qualche eccezione, le nuove generazioni non si interessano più di tanto a lavorare nel mondo dell’agricoltura: " Mio nonno diceva che ’la terra è bassa e la pietra è dura’, non è un lavoro comodo, quindi non è invitante per le giovani generazioni, che hanno anche altre possibilità – sottolinea Bernardo Pallassini – ma è uno dei più migliori secondo me, con ’l’ufficio più bello del mondo’. Un lavoro faticoso senz’altro, passi giornate al caldo e al freddo, però a me piace la natura e amo questa terra, mi piacerebbe che più giovani trovassero piacere e soddisfazione nel lavorare nella natura, te la fa conoscere e apprezzare".







