HomeBolognaCronaca"Il clima muta in fretta. Barbera, vitigno jolly"Andrea Berti: "L’enoturismo? "È un’opportunità enorme. E gli stranieri amano i rossi,. anche d’estate".I titolari Andrea Berti e la moglie NataliaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSarà "un’annata un po’ anticipata" anche alla Tenuta Folesano (Marzabotto), ma Andrea Berti in realtà deve ancora iniziare. "Non ho basi spumanti da raccogliere e, avendo prevalenza di rossi, generalmente raccogliamo nella terza decade si settembre. Posso dire che le vigne stanno bene, l’acqua non manca perché qui ci sono state piogge a luglio e a fine giugno. Ma i temporali estivi vanno a zone".

Le sensazioni quali sono? "Probabilmente da noi sarà un’ottima annata, forse non con rese elevatissime. Anche se il cambiamento climatico è sotto gli occhi di tutti e negli ultimi 4/5 anni ho visto un’accelerazione di questi fenomeni".

Quali vitigni dei nostri Colli potrebbero resistere meglio? "Se uno dovesse fare impianti nuovi, sicuramente direi barbera: è abbastanza tardiva e ha tanta acidità. Una varietà che è un jolly, in purezza e in assemblaggio. Puoi fare vini freschi, anche rosati".

Che scenario potrebbe esserci nei prossimi anni? "Secondo gli ultimi studi universitari, da qui al 2050 è a rischio l’86% dei vigneti nel sud d’Europa. La vigna sopravviverà, ma ci saranno eventi brevissimi e molto intensi, o fenomeni estremi prolungati come siccità. Noi viticoltori possiamo mettere in campo tecniche, come ombreggiare i grappoli. O i sovesci: sono importantissimi".