"La visita in cantina, non è più fine a se stessa, ma serve ad avvicinare le persone all'eccellenza". È il messaggio di Cristina Ziliani, vicepresidente di Berlucchi Franciacorta: da dieci anni Berlucchi ha aperto le porte a questo tipo di iniziative, quando Expo 2015 e le prime esperienze nella Napa Valley introducevano il turismo enogastronomico che oggi, solo nei primi quattro mesi del 2025 ha raggiunto i 9 miliardi di valore.
"Fino a quindici anni fa era tutto da inventare – spiega – ora invece è cambiato tutto. Chi viene in cantina vuole sentire una storia, vuole parlare di sostenibilità. E noi siamo felici di raccontare quello che siamo e che facciamo".
Quando avete iniziato a dedicarvi anche a questo tipo di attività?
“Dieci anni fa abbiamo aperto le porte all'enoturismo in modo strutturato. Prima accoglievamo visitatori, ristoranti, agenti che portavano clienti. Raramente aprivamo al pubblico. Poi dopo l'Expo e un viaggio nella Napa Valley mi sono resa conto di quanto fosse importante questo aspetto. Da quello che ho visto in questi dieci anni, nell'ultimo periodo è cresciuto il numero dei visitatori con età compresa tra i 35 e i 45 anni”.
L’INTERVISTA






