HomeFirenzeCronacaArte e cultura in onore del vino. Oltre cento eventi con il Gallo NeroBottiglie come opere in mostra, concerti al tramonto, teatro: il Consorzio Chianti Classico accende il territorioBeatrice Gioè al lavoro sulla sua bordolese di tre metri, che diventerà opera d’arteRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Il vino è... stare tutti insieme". E’ quasi emozionato Giovanni Manetti, presidente del Consorzio Chianti Classico, nel presentare il ricco programma di eventi della stagione estiva del Gallo Nero, grazie a Chianti Classico Fest, progetto per la promozione delle Dop vino e olio Chianti Classico finanziato dall’Ue, e ai Comuni del territorio. Quattro le direttrici culturali su cui si articolerà, da luglio a settembre, la proposta: arte, musica, teatro e, ovviamente, vino.

L’arte vedrà in prima fila il progetto “A(rt) Message in a (Chianti Classico) Bottle“, la mostra itinerante tra i vigneti del Gallo Nero che nasce dalla collaborazione tra il Consorzio e l’Accademia di Belle Arti di Firenze diretta da Gaia Bindi. In questa edizione il progetto si veste di rosa: sono infatti sette, e tutte donne, le studentesse selezionate per reinterpretare, in chiave contemporanea, bottiglie bordolesi alte tre metri: si tratta di Beatrice Gioè, Kerri Horrell, Petra Longo, Maddalena Lotti, Gemma Manfredini, Polina Priklonskaya e Viola Zagni. Attraverso diversi linguaggi espressivi le artiste hanno trasformato questi iconici oggetti in opere di forte impatto visivo e al tempo stesso in riflessioni sulla natura nel rapporto con l’uomo. In autunno, le installazioni saranno adottate dalle aziende del Consorzio, arricchendo il museo en plein air del Gallo Nero.