Lo svoltafiletti era comparso sulla scena all’inizio della primavera, pochi mesi dopo di me. Era alto, ossuto, con due pozze scure da presunto studioso sotto occhi verde palude, i denti giallastri e un po’ aggrovigliati nell’arcata inferiore, tanti capelli bianco latte e una barba corta, curata. Avrà avuto sessant’anni, oppure cinquanta – non so cogliere la differenza, per me era comunque vecchio.
Vestiva da gentiluomo di campagna, incluso il dettaglio del lavare poco gli abiti, e sosteneva di essere un professore universitario della Lumsa, che poi per chi non la conoscesse è una di quelle facoltà private concepite per spennare soldi a genitori di provincia col sogno del figlio laureato anche se in seguito privo di occupazione, un figlio destinato a essere perennemente a ricasco della pensione dei nonni.
Come aveva fatto a intromettersi? Come potevo difendermi e non essere scalzato dalla sua presenza invadente?
Il problema è che stavo ancora consolidando la mia posizione, sempre in bilico tra vezzeggiamenti e irrilevanza, quando Lucrezia – come mi aveva concesso di chiamarla dandole per giunta del tu – aveva scoperto a casa della sua amica Ingeborg «il Professore», e lo diceva calcando sulla p, come a indicare l’uso di una maiuscola. Dico «scoperto», perché l’accolita di signore mezzo aristocratiche e mezzo avventuriere che mi aveva adottato come fossi un canetto sperso – «Tanto carino!» – necessita di introdurre periodicamente nel flusso delle cene e delle vacanze nuovi presunti talenti, tizi sconosciuti come me e non ancora venuti a noia a nessuno, esserini spersi a cui conferiscono identità sociale e reputazione al punto da poter affermare «L’ho scoperto io», «l’ho introdotto io», «gli ho insegnato tutto io». Per poi, naturalmente, poterlo odiare meglio questo tizio scoperto, quando lui si allontanerà dalla cosca di Lucrezia e delle sue amiche, cercando di mettere a frutto quello che ha visto, conosciuto, incontrato. Quando cioè, perché estromesso dai salotti delle pigmalione tiranniche, oppure perché ormai nauseato dall’atmosfera di blandizie, costrizione e ricatto, finirà per cercarsi un lavoro credibile, un amore vero, amici del proprio genere.








