Mi desideri? – Scrivo. Dimmi che hai voglia come all’inizio. Rispondi. E ancora: rispondi a questo, poi sparisco, giuro – e sì, sto implorando. Se vi chiedete cosa fanno le donne dopo i 40: chattano. Donne sposate da oltre vent’anni – nelle statistiche emerge una maggioranza di casalinghe: falso – professioniste affermate, madri. Ho passato gli ultimi anni a adescare uomini in rete, mentre mia figlia cresceva.

Primipara attempata, ovvero coloro che diventano madri in età avanzata come me che ho partorito a 37 anni. Dovevo pensare alla carriera – questo dato delle statistiche è reale. Circondata da amiche che hanno compiuto la medesima scelta, non mi sono sentita strana.

Nonostante i moniti, crescere un figlio a questa età si è rivelato non solo possibile, addirittura migliore, ti godi maggiormente il bambino, con una consapevolezza diversa. Certo, le energie non sono quelle dei vent’anni, non hai la forza di giocare, né di scivolare/saltare sui gonfiabili. Tutto questo tuttavia può essere demandato a una tata – essendo voi madri lavoratrici, potrete permettervi una tata, cosa che a vent’anni sarebbe stato impossibile.

A conti fatti, la condizione di primipara attempata sembra portare solo vantaggi. Senza contare, che essendo tu economicamente autosufficiente puoi riempire il figlio di giocattoli, accontentare ogni suo capriccio, di più: anticiparlo. Ehi – e qui mi rivolgo a mia figlia – chi ti ha comprato la bambola parlante di cui neppure conoscevi l’esistenza? E le scarpe col tacco numero venticinque con le quali correvi per casa, caracollavi, cadevi? Per non menzionare il telefonino a sei anni quando non lo avevi chiesto, e lo avresti desiderato in seguito, a nove, allorché quello sarebbe stato inadeguato, e scaraventandolo a terra urlavi voglio un Iphone.