Dal 31 agosto al 6 settembre il pecorino di Pienza torna al centro della scena con la 64ª Festa del Cacio. L’evento, organizzato dalla Pro Loco, crea da sempre un ponte fra il passato e il presente di Pienza, celebrando il suo formaggio.

Il cuore della manifestazione, il Gioco del Cacio al Fuso - incluso nel Tocatì, che dal 2022 è riconosciuto Buona Pratica per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Unesco - si conferma il momento più atteso dell’edizione alle porte.

Le sei contrade di Pienza si sfideranno anche quest’anno nella singolarissima gara popolare che premierà con uno speciale Palio chi, fra i concorrenti, farà rotolare una forma di pecorino, lanciata con le mani, il più vicino possibile al fuso di legno che fa da bersaglio, piantato al centro della piazza principale. I primi tre giorni della Festa saranno dedicati proprio all’allenamento: ogni pomeriggio dalle ore 17:30 Piazza Pio II ospiterà le prove per il Cacio al Fuso di bambini e adulti di Casello, Le Mura, Prato, Gozzante, Case Nuove e San Piero - le contrade suddivise a coppie - che si cimenteranno nell’agone, insieme a quelle di musici e sbandieratori. Questa “fase preparatoria” si concluderà con la storica gara di briscola a gironi di mercoledì 2 settembre, dalle ore 21.