Sei giorni di festa, circa 4.500 visitatori e cinquanta volontari impegnati nell’organizzazione. Sono i numeri dell’edizione appena conclusa della Sagra del Picio di Seggiano, appuntamento ormai consolidato dell’estate amiatina che anche quest’anno ha richiamato un pubblico numeroso, confermandosi come una delle manifestazioni più partecipate del territorio. Dietro il successo della sagra c’è il lavoro della Pro Loco di Seggiano, guidata da un consiglio direttivo che negli anni ha saputo costruire e far crescere l’evento, puntando sulla qualità dell’organizzazione e, soprattutto, sulla valorizzazione di un prodotto profondamente legato alla tradizione gastronomica locale: il picio. Da due anni, al lavoro della Pro Loco si è aggiunta anche la collaborazione di Quore, associazione di respiro regionale che promuove la cultura della qualità nella ristorazione e nelle produzioni enogastronomiche toscane. Una sinergia che ha contribuito a rafforzare il profilo della manifestazione e a inserire la Sagra del Picio in un percorso più ampio di promozione delle eccellenze gastronomiche. "La Sagra del Picio di Seggiano è un esempio di come una manifestazione nata dalla passione e dall’impegno di una comunità possa diventare un appuntamento capace di attirare migliaia di persone – sottolinea Luciano Gigliotti, presidente di Quore –. Il merito è innanzitutto della Pro Loco, del suo consiglio direttivo e dei tanti volontari, che svolgono un lavoro straordinario che durante i giorni della sagra si mettono a disposizione con grande entusiasmo". La collaborazione tra Quore e la manifestazione seggianese è arrivata quest’anno alla seconda edizione. "Abbiamo scelto di essere al fianco della Sagra del Picio perché crediamo sia importante sostenere iniziative che non si limitano a proporre un piatto, ma raccontano un territorio e una cultura – aggiunge Gigliotti –. Il picio è un prodotto semplice, ma rappresenta una parte importante della storia gastronomica toscana e merita di essere conosciuto e valorizzato". I numeri di questa edizione dimostrano che quando qualità, organizzazione e partecipazione della comunità si incontrano il risultato arriva. Quattromilacinquecento presenze in sei giorni sono un risultato importante, ma ancora più importante è il lavoro che c’è dietro.
Trionfo della Sagra del Picio. Migliaia di persone in sei giorni: "Ripagato il nostro impegno"
Soddisfazione da parte del presidente di Quore: "Non si tratta solo di cibo, si racconta un territorio"










