La mossa di Leonardo Maria Del Vecchio in EssilorLuxottica è la maturazione di una catena di eventi avvenuti nella capogruppo Delfin. Al momento, la cassaforte della famiglia Del Vecchio sta vivendo un momento di stasi da quando il consiglio d’amministrazione della holding non ha offerto le garanzie richieste dalle banche per concedere a Leonardo Maria il finanziamento da 10 miliardi che sarebbe servito a rilevare le quote in mano ai fratellastri Luca e Paola (12,5% ciascuno). Una decisione negativa - il ceo e presidente di Essilux Francesco Milleri aveva però votato a favore - che di fatto ha paralizzato l’operazione nell’ambito di una cassaforte che è uno dei centri nevralgici del capitalismo italiano: tra le altre il 32,4% di Essilux, il 17,5% del Montepaschi, il 10,1% delle Assicurazioni Generali, il 2,8% di Unicredit. Va da sé che una governance più chiara sarebbe ben vista dal mercato, anche in considerazione che da quando la Delfin vive un periodo di empasse anche il titolo di Essilux si è inabissato in Borsa (-41% nell’ultimo anno). Fonti vicine a Lmdv Capital riferiscono che «le dimissioni di Leonardo Maria Del Vecchio da presidente di Ray-Ban e chief strategy officer di EssilorLuxottica rispondono a una logica precisa, non sono un allontanamento dal gruppo».Del Vecchio, infatti, continuerà a far sentire la sua voce nei panni di azionista. E, per certi versi, potrebbe anche prendere un più ampio spettro di decisioni sciogliendo i lacci che gli sarebbero derivati da una posizione di dipendente dell’azienda. «Come manager, Del Vecchio si trovava a operare all’interno delle dinamiche gestionali di Essilux, mentre come azionista, tramite Delfin, incideva sugli assetti strategici della holding», spiegano ancora le fonti.La scelta di Del Vecchio potrebbe potenzialmente essere apprezzata anche dal consorzio bancario con il quale proseguono le interlocuzioni sul finanziamento. L’obiettivo sarebbe smuovere Delfin dallo stallo. Sul tavolo rimangono diverse ipotesi, su cui Del Vecchio lavorerebbe ora senza i vincoli di un ruolo operativo.