Leonardo Maria Del Vecchio riaccende la partita sulla successione nella cassaforte Delfin, la holding lussemburghese attraverso cui la famiglia controlla partecipazioni di primo piano in EssilorLuxottica, Generali, Mediobanca, Unicredit e Covivio. Secondo quanto rivelato da Repubblica, il più giovane dei figli di Leonardo Del Vecchio ha formalmente scritto alla società e agli altri soci per esercitare il diritto di prelazione sulle quote detenute dai fratelli Luca e Paola, ciascuna pari al 12,5% del capitale.

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La mossa arriva dopo oltre tre anni di stallo sull’eredità, un periodo durante il quale la gestione della holding è rimasta sostanzialmente congelata. Le stesse fonti descrivono Leonardo Maria come animato da «una volontà forte di sbloccare una situazione che si protrae da troppo tempo» e dal desiderio di «far rispettare le volontà del padre». Il fondatore di Luxottica, scomparso nel giugno 2022, aveva lasciato otto eredi con quote equivalenti e pari al 12,5 per cento ciascuno, ma le divergenze tra i rami familiari avevano impedito qualsiasi evoluzione della governance.

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