HomeMilanoCronacaGlovo, no del pm alla revoca del controllo giudiziario: “Aumenti fittizi, compensi cresciuti ma vengono tolte tre ore su dieci”Il pubblico ministero di Milano, Paolo Storari, contro la revoca chiesta al gip dalla difesa di Foodinho: “situazione di illegalità” nelle paghe. Inoltre, anche sulla base delle norme di un recente decreto del governo Meloni, i rider andrebbero qualificati come "lavoratori subordinati"Un rider di GlovoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano, 26 agosto 2026 – Glovo dovrebbe vedersi revocato il controllo giudiziario che era stato disposto a febbraio per caporalato, come richiesto dalla difesa di Foodinho? No. Ne è certo il pm di Milano Paolo Storari, che mette nero su bianco le motivazioni nel parere del 18 agosto, anticipato oggi dal Corriere della Sera, contrario alla richiesta di revoca avanzata al gip.

Aumenti sì, ma con ore ridotte

I motivi sono legati ai presunti aumenti che la società di delivery food avrebbe proposto per i ciclofattorini, aumenti non reali. Secondo il pm anche con il nuovo piano proposto nei mesi scorsi Foodinho sta operando in una "situazione di illegalità" sul fronte delle paghe corrisposte ai rider che lavorano per la piattaforma, perché malgrado i compensi siano aumentati ai lavoratori non viene retribuita ancora "circa il 30% dell'attività".