Sono contento che il campo largo della sinistra proponga di farsi più stretto con l’ideologia woke che da anni è diventata la sua bandiera e la sua essenza.

Le radici dell’ideologia woke nella sinistra

In fondo la stessa Elly Schlein è un prodotto di quella ideologia, la tesina che presentò agli esami per diventare segretaria del Pd verteva proprio su quei temi e s’incentrava su quegli idoli. Per anni la sinistra diffusa si è fondata sul piano etico sul moralismo woke, sul piano storico sull’antifascismo perenne e sul piano sociale sulla priorità ai migranti rispetto agli italiani. Anzi, il catechismo woke riassumeva al suo interno anche l’antifa e la priorità ai migranti.

Il ripensamento di Repubblica e le manovre di Conte e Renzi

Ora qualche mente non atrofizzata ha lanciato soprattutto sulle colonne di Repubblica, che è stata per anni l’organo ufficiale del wokismo, un ripensamento critico di quella petulante ideologia. E sul piano politico, la Volpe e il Gatto che affiancano il Pd per spogliarlo dei suoi beni, alleati fuori e nemici dentro, vale a dire Giuseppe Conte e Matteo Renzi, si sono subito fiondati a prendere le distanze dalla deriva woke della sinistra, indebolendo di fatto la leadership della Schlein e non solo le prediche di alcune celebri figure come la Boldrini.