Proprio dove iniziano a salire i pendii del Collio Friulano, a un passo dal confine con la Slovenia, si respira la storia di antiche casate nobiliari austriache e spagnole, legate per secoli all'Impero Asburgico. È qui, tra questi vigneti storici, che 25 anni fa la famiglia Palla, guidata da Giancarlo e dai figli Alberto e Lorenzo, decide di investire e di produrre soltanto vini bianchi. Una filosofia messa in essere già mezzo secolo prima con l’acquisto della cantina Loredan Gasparini, storica azienda situata a Venegazzù nelle colline trevigiane del Montello, che già negli anni ‘60 aveva fatto conoscere nel mondo i vini rossi di questa zona.
La forza dei loro vini risiede anche in un terroir davvero unico, caratterizzato dalla “ponca”: si tratta di un terreno stratificato in cui si alternano marna e arenaria. Questa particolare conformazione rocciosa, tipica esclusivamente di questo estremo nord-est, ha un'origine lacustre anziché oceanica e ha la straordinaria capacità di regolare alla perfezione la disponibilità d'acqua nel sottosuolo. Altro elemento distintivo di questa collina, il microclima particolare, ricco di umidità, particolarmente importante per una varietà: il friulano. E qui, padre e figli sono stati bravi nel comprendere che, spingendo tali uve a completa maturazione, l’attacco della muffa nobile, la Botrytis Cinerea, che provoca un parziale appassimento degli acini con concentrazione degli aromi e degli zuccheri, potesse essere un vantaggio e non uno svantaggio per produrre vini assai identitari e caratterizzati da maggiore aromaticità, rispetto ad altri prodotti in zone differenti della regione.






