HomeMontecatiniCronacaEccidio del Padule. Per non dimenticare: "Una strage impressa per sempre sulla pelle"Emozione e grande partecipazione nelle cerimonie di Ponte Buggianese. Il vescovo Mascagna: "Purtroppo questi drammi si ripetono anche oggi".Emozione e grande partecipazione nelle cerimonie di Ponte Buggianese. Il vescovo Mascagna: "Purtroppo questi drammi si ripetono anche oggi".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciGrande commozione e tanti spunti di riflessione durante l’ottandaduesima commemorazione unitaria della strage del Padule di Fucecchio. Quest’anno Ponte Buggianese è stata scelta per dare voce a tutte le vittime della brutalità nazista del comprensorio. Il 23 agosto 1944 le truppe nazifasciste trucidarono senza motivo 174 civili inermi nell’area umida toscana. Oltre 300 persone hanno partecipato all’evento che si è aperto con la messa celebrata dal vescovo Augusto Mascagna. "Voi avete impresso sulla pelle questo terribile eccidio – ha detto nell’omelia –, erano i vostri nonni, i vostri zii. La memoria è importante. Purtroppo i drammi si ripetono". In prima fila, tante autorità e sindaci, dal governatore della Toscana Eugenio Giani, accompagnato dal sottosegretario Bernard Dika. E poi il magistrato militare Marco De Paolis che ha guidato tra il 2002 e il 2018 le indagini su oltre 500 procedimenti relativi agli eccidi di civili e militari commessi da nazisti e fascisti in Italia e all’estero dopo l’8 settembre 1943, portando a 17 grandi processi e 57 condanne all’ergastolo.
Eccidio del Padule. Per non dimenticare: "Una strage impressa per sempre sulla pelle"
Emozione e grande partecipazione nelle cerimonie di Ponte Buggianese. Il vescovo Mascagna: "Purtroppo questi drammi si ripetono anche oggi".









