A Ponte Buggianese la cerimonia unitaria, si parte già da domani. Cultura, teatro, cinema e tante manifestazioni in tutto il territorio.A distanza di 82 anni da quel torrido 23 agosto 1944, si torna a celebrare la scomparsa delle 174 vittime dell’eccidio del Padule di Fucecchio. Anche quest’anno il ricordo volerà alla piccola Maria Malucchi di soli quattro mesi e Carmela Arinci di 93 anni, barbaramente trucidate insieme agli altri 172 vecchi donne e bambini in quello che doveva essere un luogo sicuro, il Padule, che dava loro da vivere e da mangiare in tempo di guerra.
Come ogni anno, anche per questa edizione le celebrazioni coinvolgeranno i Comuni della zona umida e in particolare Monsummano, la cui frazione di Cintolese con i suoi 84 morti pagò il tributo di sangue più alto, Cerreto Guidi, Larciano e Ponte Buggianese, dove si svolgerà la tradizionale cerimonia unitaria.
Le iniziative prenderanno il via sabato 22 agosto. A Fucecchio il Comune ha organizzato la "Veglia in Padule", che si terrà dalle ore 20,30 nel Casotto del Sardo, accompagnata dalla lettura delle fiabe raccolte da Italo Calvino.
Doppio appuntamento a Larciano: alle ore 21, nel Giardino della Memoria di Castelmartini, andrà in scena la rappresentazione "Scalpicci sotto i platani", ricostruzione teatrale della strage di Sant’Anna di Stazzema. In contemporanea, alle ore 22, da Stabbia partirà una camminata della memoria verso la località di Ponte Buggianese, dove verrà deposta una corona di alloro al cippo dedicato ai caduti, con l’intervento della sindaca di Cerreto Guidi, Simona Rossetti.









