Quest’anno sono 82 i rintocchi che segnano gli anni dalla sua caduta .Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciAnche quest’anno Sansepolcro si prepara a ricordare uno dei momenti più dolorosi della propria storia con "Neve di Luglio", la giornata dedicata alla memoria della Torre di Berta, simbolo identitario della città abbattuto il 31 luglio 1944 durante la ritirata dell’esercito nazista. L’iniziativa, promossa dal Comune di Sansepolcro in collaborazione con numerose associazioni cittadine, vuole trasformare il ricordo in un’occasione di riflessione condivisa, coinvolgendo l’intera comunità attraverso appuntamenti che intrecciano storia, cultura, arte e partecipazione.

La giornata di venerdì 31 prenderà il via alle 5 del mattino, con le tradizionali letture e i rintocchi della memoria, a cura del Gruppo Campanari di Sansepolcro. Attraverso testimonianze storiche accompagnate dalla musica saranno ripercorsi gli eventi che segnarono la distruzione della Torre di Berta e, come da tradizione, verranno scanditi i rintocchi, uno per ogni anno trascorso dalla sua caduta, quindi stavolta saranno 82.

Un momento di raccoglimento che ogni anno richiama cittadini e appassionati nel luogo simbolo della memoria collettiva impreziosito dalle letture di alcuni rappresentanti del teatro popolare in collaborazione con Anpi e dalle note del violino del maestro Laureta Cuku Hodaj. Per tutta la giornata piazza Torre di Berta sarà animata da iniziative dedicate all’arte e alla creatività. I disegni realizzati dagli alunni delle scuole durante i laboratori promossi dalla biblioteca comunale racconteranno il legame tra le nuove generazioni e il principale simbolo della città, mentre artisti e pittori daranno vita a estemporanee ispirate alla Torre.