Torino si ferma per non dimenticare. Oggi, martedì 27 gennaio, nel Giorno della Memoria, la città Medaglia d’oro al valor militare della Resistenza rende omaggio alle vittime della Shoah e ai deportati del nazifascismo con un percorso che attraversa i luoghi simbolo della sua identità civile. È un cammino di iniziative istituzionali e momenti di riflessione che parte dalle lapidi ai Caduti e arriva alla Mole, illuminata di giallo, passando per il ricordo di figure centrali come Bruno Segre e Piero Gobetti.

La cerimonia ai caduti

La giornata si apre alle 9,30 al cimitero monumentale con la cerimonia istituzionale di omaggio ai Caduti, a cura della Città. Alle 10, nella sede dell’associazione Aizo, in via Foligno, è in programma l’incontro “Rom e sinti, lo sterminio dimenticato”. Alle 11,30 la Palazzo Civico ospita la celebrazione istituzionale della Giornata, in diretta streaming sul sito della Città, con il sindaco Stefano Lo Russo, la presidente del Consiglio comunale Maria Grazia Grippo e l’orazione di Filippo Biolé, presidente dell’associazione nazionale ex deportati (Aned) di Genova.

L’INTERVENTO

Il Giorno della Memoria è nato a Torino. Ricordiamo perché l’orrore non si ripeta