Èil 27 gennaio, Giorno della Memoria. E in corso Vigevano, periferia Nord della città, la ricorrenza che dovrebbe essere dedicata al ricordo delle vittime della Shoah si apre con un’immagine che colpisce come uno schiaffo.
Mentre nella Sala Rossa a Palazzo Civico Anna Segre denuncia crescenti episodi di antisemitismo, e addirittura che oggi «vi sono studenti e insegnanti ebrei che nascondono per paura la loro identità», sui manifesti istituzionali della Città di Torino - con il filo spinato e le farfalle gialle a richiamare la deportazione e l’infanzia spezzata nei lager – qualcuno ha tracciato due svastiche rosse, grandi e ben visibili, proprio sopra la scritta “Giorno della Memoria”.
Giorno della memoria, paura antisemitismo. I ProPal sfidano i divieti
NICCOLÒ CARRATELLI
Le foto dei manifesti, scattate oggi, da qualche ora stanno facendo il giro dei social. «Sconcertante e pericoloso» scrive un utente su Facebook. «Vergogna totale» aggiunge un altro.














