La seduta solenne per il Giorno della Memoria che ricorre il 27 gennaio. Orazione ufficiale di Mario Venezia, direttore della Fondazione Museo della Shoah di Roma

L'aula del consiglio regionale della Liguria in via Fieschi (immagine di archivio)

Genova – Prima, i saluti del presidente del consiglio regionale Stefano Balleari che parla di "segnali preoccupanti di antisemitismo” che rendono ancora più importante mantenere la memoria di ciò che è accaduto, e guarda al presente anche ricordando la piaga della violenza sulle donne; poi l'orazione ufficiale di Mario Venezia, direttore della Fondazione Museo della Shoah di Roma. Si è aperta così la seduta solenne del consiglio regionale per il Giorno della Memoria che ricorre il 27 gennaio. Per Balleari "si vede l'antisemitismo riaffiorare fondandosi sull'imbecillità".

Venezia ricorda che il nuovo antisemitismo non nasce con l'ottobre 2023 e cita "i cortei

del 25 Aprile in cui, da anni, gli ebrei sfilano separatamente, di prima mattina, per ragioni di ordine pubblico”. E parla della situazione di Liliana Segre, "la persona più anziana sotto scorta in Europa".