Giornata della Memoria, il presidente della comunità ebraica Calimani: «Se la Shoah è un alibi si smetta di commemorarla»

All'incontro anche il primo cittadino, Luigi Brugnaro: «Non ci possiamo permettere alcuna ambiguità sull'antisemitismo, la città è aperta a tutti»

NORDEST > VENEZIA

domenica 25 gennaio 2026 di Redazione web

VENEZIA - «Se la Shoah deve diventare un alibi, si smetta di commemorarla. Saremo grati a tutti per l'indifferenza e per l'oblio. Non ci si lavi la coscienza andando a lucidare pietre d'inciampo». A pochi giorni dalla Giornata della Memoria, il presidente della Comunità ebraica di Venezia, Dario Calimani, ha parlato dal palco del teatro delle Fenice. Una celebrazione che si svolgerà, anche quest'anno, in un contesto duro considerando l'odierna situazione in Medio Oriente. Calimani ribadisce la posizione della comunità ebraica che rappresenta: «La Shoah non ha nulla a che vedere con quanto accade fra Israele e Palestina.