Si attendono oltre mille ragazzi oggi al Memoriale della Shoah, che solo in occasione del Giorno della Memoria apre le porte al pubblico senza prenotazione. Qui c’è la mostra con le tavole di Mimmo Paladino dedicate all’opera “Quatuor pour la fin du Temps” di Olivier Messiaen, composta ed eseguita nel 1941 nel campo di prigionia nazista di Görlitz.

Non sarà l’unico luogo dove si farà una riflessione pubblica per le vittime dell’Olocausto. Alle 9,30 l’assessore alla Cultura, Tommaso Sacchi, assieme ai vertici dell’Anpi e dell’Aned porterà una corona presso l’ex Albergo Regina, in via Silvio Pellico angolo via Santa Margherita, dove i nazisti portavano i prigionieri per interrogarli sotto tortura. Alle 11, nella Sala Alessi di Palazzo Marino saranno le scuole protagoniste del ricordo nell’incontro con la vicesindaca Anna Scavuzzo e di nuovo i presidenti di Anpi, Primo Minelli, Aned, e Ucei, l’unione delle comunità ebraiche italiane. Corone verranno messe sotto molti monumenti che ricordano le vittime della deportazione, a partire dal cippo al Parco Nord. Alle 11 i rom che abitano al Villaggio delle Rose (via Chiesa Rossa 351) faranno la commemorazione del Porrajmos, la deportazione degli zingari. Alle 17,30 alla Statale sì terrà lo spettacolo con gli attori del Piccolo Teatro che ricorda le centinaia di cittadine e cittadini italiani perseguitati dal regime fascista e deportati nei campi di concentramento nazisti. L’opera di Stefania Consenti viene messa in scena dal 2015 da CastagnaRavelli, con la regia di Paolo Castagna, negli spazi della Ca’ Granda. Verranno lette testimonianze di sopravvissuti alla Shoah (fra loro Primo Levi, Liliana Segre, Goti Bauer) e alla deportazione politica e operaia, accompagnati dalle musiche eseguite da artiste e artisti del Conservatorio. Sempre Segre in una immaginaria corrispondenza con Primo Levi sarà al centro dello spettacolo in scena stasera al teatro Carcano alle 19,30. Il clou del programma sarà giovedì 29 gennaio alle 18 con la tradizionale iniziativa della Comunità di Sant’Egidio al Binario 21 , alla presenza della senatrice a vita, che venne deportata il 30 gennaio 1944 da questo luogo. Con lei ci sarà il cardinale Matteo Zuppi, presidente della Cei. Il 3 marzo, a Palazzo Marino si terrà l’incontro sul viaggio della Memoria 2025. Tante le iniziative nei quartieri , l’elenco è sulla piattaforma di “Milano è Memoria”. La giornata si conclude alle 20 con il concerto di musica Klezmer promosso dall’Associazione Figli della Shoah e dalla Comunità ebraica, al Conservatorio di Milano, con l’Ensemble di World Music e il direttore Alberto Serrapiglio (ingresso gratuito su prenotazione).