Lo sfregio va in scena anche durante il Giorno della Memoria, praticamente senza sosta. Come quello che domani organizzeranno nei pressi di Montecitorio, in piazza Capranica, il movimento degli studenti palestinesi insieme ai giovani comunisti di Cambiare Rotta. Lo slogan è già un programma: «Antisionismo non è antisemitismo». Seguito dalla promessa: «Non ci faremo zittire. Non ci faremo intimidire». Nel mirino c’è il testo base che oggi la commissione Affari Costituzionali assumerà come traccia per il disegno di legge sul contrasto dell’antisemitismo. I ProPal hanno le idee chiare: «Parallelamente, da destra alla cosiddetta sinistra, avanza un attacco legislativo senza precedenti». E aggiungono: «È particolarmente grave il ruolo di Graziano Delrio e dei firmatari del suo disegno di legge, che, ritenendo insufficiente il ddl Gasparri 1627, hanno scelto di superarlo a destra». Morale: «Opporsi al progetto sionista, criticare lo stato di Israele non è solo legittimo, ma doveroso». I movimenti proPal annunciano anche per oggi iniziative nelle università, altro che rispetto. L’oltraggio alla memoria si ripete un po’ in tutta Italia.