La guerra 25 agosto 2026 alle 00:24Macron rilancia la Forza di pace. Roma non parteciperà ma prepara aiuti
I 35 anni dell’indipendenza dell’Ucraina dal dominio sovietico sono l’occasione per riportare al centro della politica internazionale la guerra sul fianco orientale dell’Europa. E spingono i Volenterosi ad accelerare sul sostegno al Paese invaso, trainati soprattutto da Andy Burnham. Durante la visita a Kiev - nel suo primo viaggio all’estero - il neo premier britannico ha autorizzato l’azienda di difesa Mbda a condividere con le forze ucraine dei progetti classificati sui componenti britannici del missile Scalp, versione francese dello Storm Shadow, tassello fondamentale per consentire a francesi e ucraini di accelerare sulla produzione in Ucraina di quest’arma a lungo raggio. Mentre il presidente francese Emmanuel Macron ha annunciato che le esercitazioni della Forza multinazionale per l’Ucraina - l’iniziativa di peacekeeping nata in seno alla coalizione - «saranno condotte nei mesi di ottobre e novembre».
Il 13° pacchetto italiano
Fonti a Palazzo Chigi hanno fatto sapere che l’Italia «non vi parteciperà», in linea con la posizione del governo del «no ai soldati italiani» in Ucraina. Ma nel tredicesimo pacchetto di aiuti italiani a Kiev ci saranno sistemi antiaerei per rispondere all’offensiva di Mosca e generatori per garantire il sostegno alla popolazione civile con la funzionalità di ospedali, scuole e rete energetica. Sul fronte delle armi alle forze di Kiev, il governo italiano aveva già fornito in passato la batteria italo francese del Samp T, di cui ora ha la nuova generazione, schierato recentemente anche in Turchia. Non si esclude che la potente contraerea possa entrare in lista per la terza volta,. Resta inoltre importante continuare a lavorare per garantire il munizionamento dei Samp T, che utilizzano missili Aster - una buona alternativa ai Patriot Usa - mentre sono sul tavolo le ipotesi per forme di produzione congiunta di droni.












