I leader della Coalizione dei volenterosi, riuniti a Kiev, si sono impegnati ad aumentare il sostegno militare all'Ucraina, rafforzare la difesa aerea come priorità urgente e intensificare le sanzioni contro il complesso militare-industriale russo, che ha già perso almeno 495 miliardi di dollari dal 2022.
È quanto si legge nel comunicato finale della riunione di oggi diffuso dal governo britannico. Proseguono intanto i preparativi della Forza multinazionale per l'Ucraina, pronta a schierarsi dopo la cessazione delle ostilità ed è stato rinnovato l'appello per un cessate il fuoco lungo la linea di contatto.
«L’Italia è determinata a operare al fianco dei partner internazionali per favorire un percorso negoziale verso una pace giusta e duratura», ha affermato la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, partecipando in videocollegamento alla riunione dei leader della Coalizione, convocata in concomitanza con il 35esimo anniversario dell'Indipendenza dell'Ucraina.
Durante il vertice, spiega Palazzo Chigi, «i leader hanno concordato sulla necessità di rafforzare l'efficacia del regime sanzionatorio e contrastare ogni tentativo di elusione, al fine di indebolire ulteriormente la macchina bellica di Mosca».














