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Alessandra Coppola

Piano tedesco da 12 miliardi: armi a lungo raggio in chiave anti-Mosca

DALLA NOSTRA INVIATAPARIGI - Si parla di difesa dell’Ucraina, dunque di armi. Domani alla riunione dei «Volenterosi», ma già ieri per quasi due ore al telefono: da un capo della linea il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky, dall’Eliseo Emmanuel Macron. Terminata l’ultima vacanza alla residenza estiva di Fort de Brégançon, lo studiolo affacciato sul Mediterraneo e le performance sulla moto d’acqua, il capo di Stato francese ha rimesso i panni — molto amati — dello stratega diplomatico e si è dedicato innanzi tutto alla guerra europea.

«Orrore» per le bombe sganciate dai droni russi sul centro commerciale di Kryvy Rih — ha scritto Macron su X — «con questi attacchi e quelli di questa settimana contro Kiev la Russia prosegue e aggrava il crimine della sua aggressione». La gravità sta soprattutto nel prendere di mira «sistematicamente dei civili» — ha continuato il presidente — e nello scegliere «l’intimidazione e l’escalation».