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I 35 anni dell’indipendenza dell’Ucraina dal dominio sovietico sono l’occasione per riportare al centro della politica internazionale la guerra sul fianco orientale dell’Europa. E spingono i Volenterosi ad accelerare sul sostegno al Paese invaso, trainati soprattutto da Andy Burnham.L’ok di Londra alla tecnologia dello Scalp

Durante la visita a Kiev – nel suo primo viaggio all’estero – il neo premier britannico ha infatti autorizzato l’azienda di difesa Mbda a condividere con le forze ucraine dei progetti classificati sui componenti britannici del missile Scalp, versione francese dello Storm Shadow, tassello fondamentale per consentire a francesi e ucraini di accelerare sulla produzione in Ucraina di quest’arma a lungo raggio. Mentre il presidente francese Emmanuel Macron ha annunciato che le esercitazioni della «Forza multinazionale per l’Ucraina» – l’iniziativa di peacekeeping nata in seno alla coalizione – «saranno condotte nei mesi di ottobre e novembre». Un annuncio che ha visto il chiarimento a stretto giro di posta di fonti a Palazzo Chigi, secondo cui l’Italia «non vi parteciperà», in linea con la posizione del governo del «no ai soldati italiani» in Ucraina.