Gli alleati al fianco del presidente ucraino in occasione della Giornata dell’indipendenza, messaggi di sostegno e fronte comune contro Mosca (con minaccia di ulteriori sanzioni). La differenza, però, la fa il premier inglese Burnham, per la prima volta a Kiev, che promette armi. E il Cremlino attacca: «Così partecipa alla guerra»Davanti alla Cattedrale di Santa Sofia, lunedì c’erano a garrire le bandiere bicolore, c’era il coro che intonava l’inno, c’erano i militari a passo solenne e anche i droni a sorvegliare il cielo. E sotto le nuvole della Capitale c’erano soprattutto gli amici di Kiev: i Volenterosi. Spalla a spalla, hanno celebrato il compleanno del Paese nella Giornata dell’indipendenza: adesso ha 35 anni lo Stato libero che «non si piegherà mai agli stivali dello zar». Sono parole di Volodymyr Zelensky che, doLucia Malatesta