Da Shakespeare a Churchill a Mary Poppins: i nuovi nemici. Il terrore di esprimere le proprie opinioni e l’autocensura: sondaggi e numeri. Come l’inclusione ha finito per escludere. Breve storia di un tempo illiberale
Presupposto del ritorno in scena, dai lontani anni Trenta, della sottocultura woke e della violenta affermazione della cancel culture, che alla medesima logica risponde, fu il politicamente corretto che si affermò negli Stati Uniti alla fine degli anni Ottanta per poi dilagare nei primi anni Novanta. Nel sacrosanto rispetto delle minoranze e della donna, si impose un conformismo ferreo e chi non si adattava pedissequamente a quel variegato insieme di norme, regole, modalità e linguaggi veniva letteralmente proscritto dal consesso civile.











