Aumenta vertiginosamente l’impatto dell’Intelligenza Artificiale sulla Matematica. Ma cosa e come sarà la matematica del futuro? Marco Menale e Marco Trombetti provano a rispondere con una visione, un sogno, per una volta con sede in Italia: EUROPA, l’ IA del CERM – Centro Europeo di Ricerca sulla Matematica. E al CERM si fa Matematica Sperimentale. Di seguito il racconto tra il nostro presente e il presente del CERM per La Lente Matematica.
Lo scorso luglio abbiamo assistito al più significativo impatto dell’Intelligenza Artificiale sulla matematica, almeno fino a questo momento. Scrivere fino a questo momento è obbligatorio, considerata la velocità con cui arrivano le novità. Anzi, ora dipende dall’accelerazione con cui ciò avviene.
Tra le Medaglie Fields 2026 c’è stato Jacob Tsimerman. Subito dopo la premiazione, ha annunciato il passaggio a OpenAI (quella di ChatGPT, per intenderci) per lavorare sulla sicurezza dell’Intelligenza Artificiale. Sebbene non sembri essere un abbandono definitivo della matematica accademica, almeno nelle sue intenzioni, è suonata come una scelta dal forte valore simbolico.
Poi è arrivato il controesempio alla congettura dello Jacobiano, problema aperto dal 1939. È uno dei primi risultati matematici di grande rilievo in cui l’Intelligenza Artificiale ha avuto un ruolo diretto nella scoperta.






