La critica non arriva da destra, non è strumentale ed è articolata e documentata. L’Ecoistituto Reggio Emila – Genova tocca un nervo vivo per l’amministrazione Salis: la giunta si spende molto e comunica altrettanto a favore di una nuova politica per l’ambiente con una serie di iniziative importanti, ma se con la mano sinistra offre soluzioni contro crisi climatica e sfruttamento del territorio dall’altro continua, come i predecessori a dare il via libera a progetti impattanti, proprio il verde pubblico, per la cementificazione, contrari, ad esempio, alla battaglia intrapresa per la depavimentazione.

Proprio oggi, su Repubblica l’assessora all’urbanistica Francesca Coppola ha annunciato una serie di misure finalizzate ad alleggerire con la depavimentazione il suolo cementificato di Genova, una misura che dovrebbe contribuire, assieme ad isole verdi ed altre soluzioni, a diminuire la temperatura interna della città.

L’Ecoistituto (presidente Enzo Tortello, e tra i numerosi membri Federico Valerio ex responsabile del dipartimento ambientale dell’Ist) creato nel 2015 è centro di documentazione, scientifica e giuridica, sui temi connessi all’ambiente, dalla salute alla geologia, dalla legislazione al paesaggio, dalla botanica alla bio-architettura.