HomeReggio EmiliaCronacaBosco, spunta un piano alternativo: "Riduciamo l’impatto ambientale"Il progetto di Maria Rosa Ronzoni, risalente ai primi anni 2000 è stato rispolverato dall’Ecoistituto ReGe "Salvare più alberi, trasformare il supermercato nel fulcro del recupero, potenziare il trasporto pubblico".Il progetto di Maria Rosa Ronzoni, risalente ai primi anni 2000 è stato rispolverato dall’Ecoistituto ReGe "Salvare più alberi, trasformare il supermercato nel fulcro del recupero, potenziare il trasporto pubblico".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguicidi Alessandra Codeluppi

"Non vogliamo contrapporre il verde allo sviluppo urbano e non chiediamo di annullare il progetto, ma di minimizzarne l’impatto ambientale". Una nuova voce si inserisce nel dibattito sull’area verde Ospizio: è quella di Maria Rosa Ronzoni, ingegnere, dottore di ricerca in Ingegneria edilizia e territoriale, in passato docente universitaria. Finora la proposta non è mai stata presentata al Comune, ma fu elaborata nei primi anni Duemila come esercitazione con gli studenti del corso di Tecnica urbanistica ai tempi in cui Ronzoni insegnava all’Università di Bologna. A rispolverare questa proposta, per sottoporla ora al dibattito pubblico arricchita di ulteriori considerazioni, è l’Ecoistituto ReGe (Reggio Emilia-Genova), che l’ha sottoscritta con l’associazione Laboratorio delle idee Lup: "Si presenta questo parere perché si verifichi tecnicamente se soluzioni alternative permettano di conservare ulteriori alberi e di ridurre l’impatto ambientale".