HomeReggio EmiliaCronacaForesta urbana in via Mazzacurati. Ma Pellini: "Sia strategia ampia"L’investimento comunale: oltre 3mila nuovi alberi per abbattere il calore. Con il metodo Miyawaki. L’assessora Bonvicini: "Trasformiamo la città". Il botanico: "Giardini, un errore il nuovo chalet".Un’immagine dell’intervento in via MazzacuratiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDove prima c’era una distesa di asfalto, oggi crescono migliaia di alberi e arbusti destinati a trasformare un parcheggio in una piccola oasi urbana. È il nuovo volto di via Mazzacurati a Reggio, dove il Comune ha completato un importante intervento di depavimentazione e riforestazione urbana che punta a contrastare il caldo estremo, aumentare la biodiversità e rendere la città più resiliente ai cambiamenti climatici. Il progetto, che rientra nella strategia comunale ’Urbano Naturale’, ha restituito oltre mille metri quadrati di superficie al verde.
L’area verde è infatti passata da 1.459 a 2.593 metri quadrati grazie alla rimozione di parte della pavimentazione, aumentando anche gli spazi permeabili in grado di assorbire le piogge intense. Una volta sviluppate, inoltre, le microforeste occuperanno oltre mille metri quadrati. Il progetto guarda anche al risparmio idrico, sono infatti state realizzate due vasche interrate che raccolgono l’acqua piovana proveniente dalle caditoie stradali. L’intervento è costato complessivamente 451.717 euro ed è stato finanziato dal ministero della Transizione Ecologica. "Restituire ogni metro quadrato di asfalto al verde significa costruire una città più fresca, più permeabile e più preparata ad affrontare gli eventi meteorologici estremi". sottolinea l’assessora alle Politiche per il clima Carlotta Bonvicini –. Non si tratta semplicemente di piantare alberi, ma di ripensare il modo di progettare gli spazi urbani, riconoscendo alla natura un ruolo fondamentale nella città del futuro".








