HomeBolognaCronacaLegambiente e l’ex Pedretti: "Troppi alberi da abbattere"Appello ambientalista al Comune: "Delocalizzare il progetto in aree dismesse. Quel verde svolge una funzione che le piante giovani non possono compensare".Il rendering della palazzina che sorgerà al posto della ex PedrettiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Chiediamo all’amministrazione comunale di valutare la delocalizzazione dell’opera in aree dismesse (ex zone industriali o superfici già asfaltate) che necessitano di interventi di vera rigenerazione urbana. Sviluppare la città senza sacrificare il patrimonio verde esistente è oggi una scelta non solo possibile, ma necessaria e improrogabile". Arriva in punta di piedi (ma con tono deciso) la richiesta del circolo di Legambiente SettaSamoggaReno al Comune di Casalecchio di Reno di spostare altrove la costruzione del palazzone di nove piani (ridotto a sette qualche settimana fa) previsto nel sito dove c’era l’ex albergo Pedretti, oggi occupato da una grossa buca.
Nessuna replica da parte del sindaco Matteo Ruggeri. "Nelle sedi opportune – si legge in una nota della sua segreteria – abbiamo già risposto sul tema. Continueremo a farlo anche nel corso del mese di luglio in occasione delle convenzioni urbanistiche che verranno portate in consiglio comunale". Dopo le battaglie contro le villette nell’ex Sapaba, adesso Legambiente apre il fronte Ex Pedretti. "Siamo profondamente preoccupati – rivelano gli animatori del circolo SettaSamoggiaReno – e contrari rispetto al nuovo progetto edificatorio. La realizzazione di un garage sotterraneo comporterà l’abbattimento di alberature mature. In più, l’accordo di compensazione con i privati, raggiunto dal Comune, prevede la delocalizzazione di parte della superficie edificabile verso la zona Marullina, nell’area Zacconi–Rubini, in un quartiere già densamente urbanizzato e carente di infrastrutture verdi. Una prospettiva che desta ulteriore allarme tra i residenti del quartiere e tutta a favore del privato".









